1.Comune

COSA SI ELEGGE IL CONSIGLIO COMUNALE E IL SINDACO
COLORE DELLA SCHEDA ARANCIONE (PANTONE 144U)
SISTEMA DI VOTO PROPORZIONALE CON PREFERENZA
ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO? SI
POSSIBILE IL VOTO DISGIUNTO? SI
ETA’ MINIMA PER VOTARE 18 ANNI
HANNO DIRITTO DI VOTO I CITTADINI ITALIANI E I CITTADINI UE RESIDENTI NEL COMUNE

ATTENZIONE! Se il tuo comune ha meno di 15.000 abitanti le informazioni le trovi alla voce Piccolo Comune!

L’elezione del Sindaco è fatta a suffragio universale diretto, mentre quella del Consiglio Comunale, contestuale e nella stessa scheda elettorale, è fatta in base ad un sistema proporzionale in base al quale è possibile indicare una sola preferenza. Dunque il cittadino può scegliere non solo il candidato sindaco, ma anche esprimere il suo gradimento su una persona per la carica di consigliere.

Al votante si presentano 4 opzioni possibili:

OPZIONE 1: VOTO AL SOLO SINDACO. Tracciando un segno (es. una croce), sul nome del candidato alla carica di sindaco. In questo caso il voto viene conteggiato al solo fine di determinare chi verrà eletto alla carica di Primo Cittadino. Nessuna forma di preferenza si estende ad alcuna delle liste collegate.

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OPZIONE 2: VOTO AL CONSIGLIERE. Tracciando un segno sul simbolo della lista in cui il soggetto che volete votare si candida (es. una croce) e scrivendo in stampatello maiuscolo il suo cognome nella riga a fianco al contrassegno marcato. In questo caso il voto si estende automaticamente al candidato sindaco cui la lista è collegata e la preferenza da voi accordata verrà a sommarsi alle altre per determinare la posizione del candidato nella graduatoria per l’accesso al posto di consigliere comunale.

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OPZIONE 3: VOTO ALLA LISTA. Tracciando un segno sul simbolo (es. una croce) sulla lista a cui vorrete accordare la vostra preferenza. In questo caso il voto si estende automaticamente al candidato sindaco cui la lista è collegata, mentre la preferenza accordata andrà a sommarsi alle altre per determinare il numero di seggi che verranno assegnati alla lista in consiglio comunale.

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OPZIONE 4: VOTO DISGIUNTO. Tracciando un segno (es. una croce), sul nome del candidato sindaco, e un altro segno su di una lista NON collegata a quel candidato; scrivendo anche qui, eventualmente, il cognome del candidato consigliere comunale preferito che appartenga alla lista prescelta.

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In questo caso il voto al candidato sindaco verrà computato tra quelli per decidere chi sarà il nuovo Primo Cittadino (oppure potrà accedere al ballottaggio); mentre il voto di preferenza alla lista ed eventualmente anche al consigliere vale solo in funzione del riparto dei seggi in consiglio fra le liste e, in caso, per la selezione dei candidati all’interno della lista.

Nel caso in cui nessun candidato sindaco raggiunga il 50%+1 dei voti, si procede al cosiddetto BALLOTTAGGIO, che si terrà due settimane dopo il primo turno, cui accedono i due candidati che hanno raccolto il maggior numero di voti.

ATTENZIONE! NON RISPETTANDO ESATTAMENTE UNA DELLE MODALITA’ DI VOTO INDICATE SI RISCHIA DI INVALIDARE LA SCHEDA, CHE POTREBBE IMPORTARE LA NULLITA’ DEL VOTO!!!!