2.Provincia

COSA SI ELEGGE IL CONSIGLIO PROVINCIALE E IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
COLORE DELLA SCHEDA VERDE (PANTONE 3268U)
SISTEMA DI VOTO PROPORZIONALE CON PREFERENZA
ELEZIONE DIRETTA DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ? SI
POSSIBILE IL VOTO DISGIUNTO? SI
ETA’ MINIMA PER VOTARE 18 ANNI
HANNO DIRITTO DI VOTO I CITTADINI ITALIANI RESIDENTI NELLA PROVINCIA

L’elezione del presidente della provincia è fatta a suffragio universale diretto, mentre quella dei membri del consiglio, che è contestuale e nella stessa scheda, per mezzo di un sistema proporzionale a collegi uninominali, in base al quale è possibile indicare una preferenza, ma, a differenza del comune, tracciando un semplice segno sul contrassegno vicino al nome del candidato consigliere.

Dunque il cittadino può scegliere non solo in candidato alla presidenza della provincia, ma anche esprimere il suo gradimento su una persona per la carica di consigliere.

Al votante si presentano 3 opzioni possibili:

OPZIONE 1: VOTO AL SOLO PRESIDENTE. Tracciando un segno (es. una croce), sul nome del candidato alla carica di presidente della provincia. In questo caso il voto viene conteggiato al solo fine di determinare chi verrà eletto alla carica presidenziale. Nessuna forma di preferenza si estende ad alcuno dei candidati consiglieri collegati al candidato scelto.

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OPZIONE 2: VOTO AL CONSIGLIERE. Tracciando un segno sul simbolo a fianco al nome e cognome del candidato consigliere che si è prescelto. Essendo questo tipo di elezione a collegi uninominali, non è possibile scrivere la preferenza per un candidato all’interno di una lista, in quanto ciascun gruppo di candidati consiglieri collegati al candidato presidente può presentare un singolo nome per collegio.

Il voto espresso a favore del candidato consigliere si estende automaticamente al candidato alla carica di presidente della provincia. Così espresso, il voto ha una duplice valenza: sia stabilire chi sarà il nuovo presidente, sia determinare il riparto di seggi all’interno del consiglio provinciale.

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OPZIONE 3: VOTO DISGIUNTO. Tracciando un segno (es. una croce), sul nome del candidato sindaco, e un altro segno sul simbolo di un candidato alla carica di consigliere, appartenente ad un gruppo di candidati non collegati al primo.

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In questo caso il voto al candidato presidente verrà computato tra quelli per decidere chi sarà il nuovo Presidente della Provincia (oppure potrà accedere al ballottaggio); mentre il voto di preferenza al candidato consigliere ed eventualmente vale solo in funzione del riparto dei seggi in consiglio fra le liste e, in caso, per la selezione dei candidati all’interno della lista.

Nel caso in cui nessun candidato presidente raggiunga il 50%+1 dei voti, si procede al cosiddetto BALLOTTAGGIO, che si terrà due settimane dopo il primo turno, cui accedono i due candidati che hanno raccolto il maggior numero di voti.


ATTENZIONE! NON RISPETTANDO ESATTAMENTE UNA DELLE MODALITA’ DI VOTO INDICATE SI RISCHIA DI INVALIDARE LA SCHEDA, CHE POTREBBE IMPORTARE LA NULLITA’ DEL VOTO!!!!