| COSA SI ELEGGE | LA CAMERA DEI DEPUTATI |
| COLORE DELLA SCHEDA | ROSA |
| SISTEMA DI VOTO | PROPORZIONALE A LISTE BLOCCATE SU BASE NAZIONALE |
| ELEZIONE DIRETTA DEL CAPO DEL GOVERNO? | NO |
| POSSIBILE IL VOTO DISGIUNTO? | NO |
| ETA’ MINIMA PER VOTARE | 18 ANNI |
| HANNO DIRITTO DI VOTO | I CITTADINI ITALIANI E I CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO |
L’elezione dei membri della Camera dei Deputati è stata significativamente modificata dalla legge 270/2005, che ha introdotto un sistema proporzionale con liste bloccate, privo di indicazione di preferenza; in soldoni significa che l’elettore sulla scheda ha solo una serie di simboli (raggruppati in righe orizzontali per coalizioni, se ve ne sono) e può esprimere un solo voto, tracciando un segno (es. una croce) sul contrassegno della lista prescelta. I voti ottenuti da ciascuna lista andranno a formare la c.d. cifra elettorale, in base alla quale vengono ripartiti i seggi alla Camera, i deputati sono scelti in base ad una lista di candidati predisposta dai presentatori della lista, in ordine di elencazione.
La lista, o coalizione di liste che prende più voti in assoluto su base nazionale ottiene il c.d. premio di maggioranza, ovvero un numero di seggi pari a 340 anche se le preferenze ricevute gliene assegnerebbero un quantitativo minore.
Nell’immagine trovate un esempio di scheda elettorale.
ATTENZIONE: qualsiasi altro segno ulteriore a quello che indica la preferenza per una lista invalida la scheda e rende il voto nullo!
