Senato della Repubblica

COSA SI ELEGGE IL SENATO DELLA REPUBBLICA
COLORE DELLA SCHEDA GIALLO
SISTEMA DI VOTO PROPORZIONALE A LISTE BLOCCATE SU BASE REGIONALE
ELEZIONE DIRETTA DEL CAPO DEL GOVERNO? NO
POSSIBILE IL VOTO DISGIUNTO? NO
ETA’ MINIMA PER VOTARE 25 ANNI
HANNO DIRITTO DI VOTO I CITTADINI ITALIANI E I CITTADINI ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO

L’elezione dei membri del Senato della Repubblica è stata significativamente modificata dalla legge 270/2005, che ha introdotto un sistema proporzionale con liste bloccate, privo di indicazione di preferenza; in soldoni significa che l’elettore sulla scheda ha solo una serie di simboli (raggruppati in righe orizzontali per coalizioni, se ve ne sono) e può esprimere un solo voto, tracciando un segno (es. una croce) sul contrassegno della lista prescelta. I voti ottenuti da ciascuna lista andranno a formare la c.d. cifra elettorale, in base alla quale vengono ripartiti i seggi al Senato, i senatori sono scelti in base ad una lista di candidati predisposta dai presentatori della lista, in ordine di elencazione.

La differenza rispetto al sistema adottato per la Camera sta nel fatto che le circoscrizioni di elezione corrispondono alle regioni e che il premio di maggioranza non è assegnato su base nazionale, ma circoscrizione per circoscrizione; la lista o il gruppo di liste che in una regione ha preso più voti, si vede assegnata un numero minimo di senatori stabilito dalla legge elettorale stessa (variabile da regione a regione).

Nell’immagine trovate un esempio di scheda elettorale.

scheda_interna_senato0.jpg

ATTENZIONE: qualsiasi altro segno ulteriore a quello che indica la preferenza per una lista invalida la scheda e rende il voto nullo!